mettiamo la paura nel sacco della spazzatura

La paura è un’emozione spiacevole, ma utile, perchè ha la funzione di proteggerci dai pericoli.
È normale che un bambino abbia paura del buio, dei fantasmi, dei mostri.
Cosa fare quando il bambino non vuole andare a letto o non vuole dormire perché ha paura?
Io vi propongo di fare un gioco che assomiglia ad una fiaba e che ha come protagonista il vostro bambino e voi come aiutanti. Non preoccupatevi è un gioco semplice, divertente e creativo. Non vi porterà via più tempo del leggere un libro o fare un puzzle e aumenterà molto la fiducia di vostro figlio in se stesso e in voi.
Anche questo gioco, come gli altri che vi ho presentato in precedenza, va fatto senza fretta, senza pensare alle altre cose da fare. Anche questo gioco va presentato con parole del tipo: “Adesso faremo un gioco molto bello, e vedrai scacceremo via la paura!”
In precedenza, vi sarete procurati un cartoncino bristol nero, di quelli grandi, che dovrà rappresentare la paura. Al termine del gioco, il cartoncino andrà buttato nella spazzatura e non dovrà più circolare per casa.
Dopo averlo accartocciato, presentate questo cartoncino al bambino, dicendogli: “Ecco: questa è la tua paura!“ E poi chiedetegli: “Dove si nasconde la paura?” Lui vi risponderà: “Sotto il letto” o “Dentro l’armadio” o “In quell’angolino” o in qualsiasi altro posto.
“Andiamo insieme a metterla lì” e insieme andate a mettere l’oggetto che rappresenta la paura nel luogo indicato.
A questo punto, prendete un sacco di plastica, di quelli che si usano per la spazzatura e dite a vostro figlio: “Vedrai che riuscirai a mettere la paura nel sacco e la butterai via. Ma prima dovrai prendere un’arma magica per riuscirci”.
E quindi dategli un’arma magica: una spada laser, una bacchetta magica, una pozione magica, un mantello che rende fortissimi. Il repertorio da cui scegliere è vastissimo.
L’importante è che sia un oggetto reale, piccolo o grande non importa, ma reale. Per la bacchetta magica può essere adatto un bastoncino, o anche un mestolo, per la pozione magica una bottiglietta, per il mantello un vero scialle, per la spada laser … una spada laser se c’è tra i giocattoli.
A questo punto, direte: “Adesso, con la tua arma magica, puoi andare a mettere la paura in questo sacco della spazzatura! Ma attento! Durante il cammino dovrai vincere alcune prove!” E mentre lui va verso il luogo dove ha messo la paura, voi, per due o tre volte, cercate di impedirgli il passaggio, dicendo ad esempio di essere: un fantasma, il buio, un gigante. Pescate nel repertorio delle paure di vostro figlio. Naturalmente vi farete vincere, ma comunque fate un po’ di resistenza.
Abbiate cura che il bambino giunga al luogo dove sta la paura con un forte senso di autoefficacia e molto motivato. Sarà stupito di come sarà facile mettere la paura nel sacco, dopo avere superato tante prove. Fategli chiudere il sacco e fateglielo portare fuori dalla stanza.
Chiedete a vostro figlio come si sente, ditegli che è stato veramente bravo e coraggioso, abbracciatelo e rassicuratelo che voi sarete sempre al suo fianco, se la paura dovesse tornare.
Ripetete questo gioco, ogni volta che la paura dovesse ripresentarsi, introducendo le varianti che la vostra creatività vi suggerirà, per evitare stanche ripetizioni.

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